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Coordinamento Nazionale il 26 febbraio 2010 14.09 | Categoria:
Da Vicepresidente Vicario Lega UISP nel 2009 a Responsabile Coordinamento Motociclismo AICS quest’ anno. Quando ha pensato di “cambiare aria” e, soprattutto, il perché di questa scelta?
Sono stato eletto Presidente Nazionale della Lega Motociclismo UISP nel Gennaio 2006 ed il mio incarico è terminato alla fine del 2008. Nel 2009 non ho mai ricoperto nessuna carica Nazionale nella Lega Motociclismo perché mi sono dimesso immediatamente ad un incarico risultante solamente sulla carta ma mai effettivo, e questo non per scelta mia.
Ma queste sono questioni personali che non hanno comunque influito al “cambiamento d’aria”.
I motivi reali del passaggio ad AICS sono da ricercarsi nella proposta assicurativa che AICS ha realizzato per il settore, tendente a ricercare le migliori condizioni di copertura assicurativa per chi pratica questo meraviglioso ma altrettanto rischioso sport. UISP invece, a metà del 2009 riferendosi al 2010 per l’attività motociclismo ha deciso, a differenza di tutte le altre attività sportive, di privare questo settore della possibilità di avere coperture integrative che consentissero la diaria giornaliera in caso di gesso e il rimborso delle spese mediche sostenute dopo un infortunio.
Ho trovato tutto ciò discriminante; privare questa disciplina di un agevolazione di cui godono tutte le altre all’interno di un organizzazione, genera sicuramente un diverso trattamento a persone che appartengono allo stesso ente, le quali dovrebbero essere trattate tutte allo stesso modo, in barba alla tanto decantata pari opportunità…
Considerazioni del Presidente Nazionale AICS Bruno Molea
Ritengo che l’entusiasmo che anima Valenza Yves e i dirigenti nazionali dell’AICS che lo affiancano , in particolare Il resp.le Nazionale del settore Sport Ciro Turco, il Ras.le Nazionale delle Assicurazioni Elio Rigotto ed il Vice Presidente Nazionale Ezio Dema che insieme a Valenza hanno costituito la Task Force che ha permesso in brevissimo tempo di realizzare le condizioni per un coordinamento nazionale di un settore che sino a ieri si muoveva all’interno dell’associazione in modo spontaneo non hanno bisogno di commenti. I risultati raggiunti sono la prova evidente della tenacia, della professionalità e del grande sforzo organizzativo che il gruppo ha saputo mettere in campo per raggiungere in così breve tempo un importante primo stepp dell’ambizioso progetto che Valenza vi ha brevemente annunciato.
L’AICS ha sempre investito nella formazione e nella qualità dei propri quadri dirigenti, motivandoli e spronandoli affinché potessero esprimersi seppure da semplici volontari al meglio nei settori di loro competenza .
Un altro importante impegno dell’AICS è la tutela dei propri associati, nei confronti dei quali la ricerca delle migliori condizioni dal punto di vista della sicurezza e delle coperture assicurative e costante perché lo spirito di appartenenza sia sempre maggiore e affinché l’associato possa sentirsi garantito ed assistito anche nei momenti in cui dovessero verificarsi situazioni di infortunio.
La collaborazione con la FMI per noi rappresenta un elemento qualificante e quindi un obiettivo da perseguire con impegno e serietà, credo che la collaborazione tra le due realtà possa solo giovare al movimento e allo sviluppo dello stesso. Auspico pertanto che i buoni rapporti già esistenti possano ulteriormente consolidarsi per il miglior raggiungimento degli obiettivi comuni e condivisi con il Presidente dell’FMI-